
Una Storia Germogliante
L’Essenza dell’Ignoto è sempre racchiusa nel nocciolo di un Perchè. Non importa Cosa sia un frutto, Come sia fatta la buccia, gli spicchi, i semi, a cosa servano, Chi nutrano, come marciscano o splendano, Quando sboccino o Dove crescano…l’essenza della Realtà visibile e invisibile è tutta racchiusa in un Perchè
Partiamo da un Perchè
E quindi ricerchiamo i nostri Perché alle Domande del Sempre e ci stupiamo che più avviciniamo il Fine Ultimo di ogni cosa, più lo Spettro dell’Ineffabilità si zooma precipitoso nella lente della nostra Ricerca. Nonostante queste opacità celanti il disegno che ha creato il cosmo, il nostro Scopo Finale rimarrà quello di macinare miglia verso la Scoperta dei Noccioli Trascendenti pieni di valore sopraffino. Le Scorze Immanenti le lasceremo invece ai tecnici, perché noi vogliamo gustare appieno il sapore del Melograno di questo Menagramo Presente. Nel menù a tendina seguente, trovi le caratteristiche sostentanti e i principi partorienti il romanzo Ars Goetia e l’avvio del Pellegrinaggio Eremocratico
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Un fotografo usa la Luce per svelare la realtà e noi lo imiteremo, riadattando il metodo, usando l’Oscurità per generare Nuovi Lumi. Scivoleremo in un contesto molecolare costituito da atomi umani sempre più alienati dalla loro natura per arrivare a comprendere se è possibile tornare a splendere.
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Sognamo di Illuminarci di Giustizia. Il banale ma surreale desiderio dello stolto che non ha capito il mondo e non conosce la nostra Storia. Ma come Infanti Equilibristi traballanti nello squilibrio di una fune manomessa, correremo noncuranti verso l’equo e il giusto…perchè i pesi dell’altro piatto non superino più le piume delle nostre essenze truffate.
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Vogliamo Accecarci di Bellezza, non intesa come mera estetica superficiale, ma come bellezza dell’Essere, personale o artistica, di quello spirito che pone il miglioramento del mondo davanti al profitto e alla speculazione personale. Necessitiamo di nuove Venezie e meno centri commerciali, di nuovi Stupori e meno code postali. Nella Bellezza è racchiuso tutto il Vivere: belli siamo noi, ogni volta che annusiamo un fiore.
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Infine ci occorre scaldarci sotto un Lume Equilibrato: corriamo sempre, sempre più forte, verso mete imposte da altri, siamo costretti a una crescita scalare ed esponenziale senza termine e perdiamo giorni di sole e i giochi da bambini…Non vogliamo stritolarci in un arrotolamento da infinito, siamo esseri a termine e dobbiamo avere un Nostro Equilibrio tra il Dovere e il Godere, tra il Tribolare e il Ridere. Chiediamo solo sorrisi in fondo. Rallentamento secondo Propria Clessidra e Allargamento secondo proprio Tempio Sacro. Rivogliamo le panchine dei parchi e le giornate di festa, semplici richieste Gratuite senza costi.
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Giustizia, Bellezza e Equilibrio: la stupidità della perfezione in tre semplici parole. Abbiamo le prove dalla nostra stessa storia che siamo in grado di Periodi Illuminati e serbiamo nel fondo del cuore un nucleo di Cenere pronto al Risorgimento della nostra migliore Fenice. Diventiamo le ostetriche delle nostre Chimere e liberiamole dai cassetti in cui le avevamo rinchiuse.
Il Libro.
Ars Goetia è un romanzo che non deve traviare gli esperti di esoterismo a causa del suo titolo: nel testo non troverete pratiche, rituali o attributi demoniaci approfonditi come il titolo potrebbe far intendere. Ombre di forconi e barlumi d’auree indecifrabili libreranno sopra la testa del protagonista inconsapevole, ma saranno un semplice contorno d’atmosfera per una storia che ruota intorno al destino dell’Uomo. I demoni, gli inferi e il soprannaturale in genere sono il semplice sottofondo avvincente e molto sfumato, di una storia che tratta d’altro. Allora Ars Goetia trova il Suo Perché nel CAMBIAMENTO: nasce con l’intento di far riflettere su molti punti del nostro vivere che non sono più scottanti, ma addirittura ustionanti e incendiari. Prima del Tardi, era ora che anche io mi muovessi con chi già si muove da tempo: era ora di agire e Ars Goetia è la mia azione che ha trovato il giusto momento e le condizioni perfette per prendere vita. Non dirò altro, ti basti avere il tuo perché e cliccando l’immagine sopra a questo testo puoi entrare direttamente nella pagina di presentazione del Libro.
"Di qualunque cosa si tratti, un Chi non conta nulla quando hai il tuo Perchè”
Matteo Ferrario
Vedi quel coguaro a fianco del gorilla e sopra la marmotta? Ecco, quello è l’autore di tutto ciò che viene presentato in questo sito e al suo fianco, in una livrea di neve e cenere irsuta, c’è il mio fido Noè, l’Amak al comando di quest’Arca Moderna.
Sono laureato in Farmacia, ho visto luce a Trento nel ‘86 e forse siamo qui perchè quel giorno avevo Saturno in Sagittario. Il mio numero del Destino è un’idealista 11 ma è la mia Quintessenza col suo 22 a far sognare Mongolfiere Spaziali. Economia, Finanza e Diritto sono le fette biscottate con cui faccio colazione e la marmellata con cui amo spalmare il Tutto è un connubio di esoterismo, arte e patrimonio umano. Credo nelle energie sottili e nelle influenze e confluenze.
Ti chiedo gentile comprensione, perché tutto ciò che compio è in SOLITARIA: non ho quindi agenti, una casa editrice o dei dipendenti che possano aiutarmi nel lavoro. Dai contenuti, alle risposte a chi scrive, dalla stampa, alle spedizioni…sono sempre le due uniche mani che ho a compiere il mestiere.
"L’Eremo è il tuo Castello, l’univoca sede di appartenenza in cui sei Padrone del Tutto. Coltivalo e Tutelalo".
Oggi non abbiamo più cavalieri né monaci, la ricerca Zen sclerotizza mentre i cuori appassiscono…ri-lastrichiamo la strada della virtù.
Perché per presentare l’Eremocrazia ho scelto in prima pagina un parapendio e in seconda pagina un brillamento comunitario disgregato di migliaia di lanterne in volo verso l’infinito?
E perché l’ho definito Pellegrinaggio Eremocratico?
La Ricerca dell’Eremo è la Via in cui vedo la Salvezza Plenaria. Non un cammino isolante di solitudine cagionata dal rifiuto di un mondo che non ci aggrada, bensì una Ricerca Interiore del Proprio Nucleo Autentico a protezione dal mondo robotizzante. Non un allontanamento dal prossimo, ma anzi una ricerca di relazioni sane, riunite in una difesa comune dalle incongruenze e dalle aggressioni alla Pace di un contesto sempre più Invadente e Scriteriato. Allora l’Eremocratico è colui che Cerca: che cerca con l’introspezione inderogabile, l’equilibrio perduto nella frenesia della società contemporanea. Il nostro Eremo è allora quel Tempio Sacro Personale che citavo, quell’angolino di cosmo, grande quanto nove universi, in cui siamo noi a scandire il giusto ritmo di caduta sabbiosa della nostra Clessidra Autoregolante. Noi che alle volte vorremmo fuggire da noi stessi mentre proprio in noi, celavamo il Segreto della Guarigione che cercavamo ossessi. Il nostro Nirvana Pragmatico e per nulla Estatico, pronto a ridonarci la lucidità e serenità perdute, necessarie a reimmetterci nel mondo comunitario, unico luogo dove la Vera Realizzazione del Nostro Scopo Umano può avvenire…Non è utile a nessuno chi trova l’Illuminazione Solitaria e se ne vola altrove libero, lasciando tutti i fratelli in catene. Allora questo Eremo che vola come un Parapendio Celestiale nel nostro spazio privato inviolabile è la sognata Libertà che agognavamo e che, una volta ritrovato l’equilibrio di Sè perduto, è pronto a trasformarsi in Lanterna Luminosa per ricongiungersi alle altre, non vedendo l’ora di tornare a volare in Stormi Numerosi Luccicanti.
Perciò questo tema assume una rilevanza cruciale e perché il Cammino sia Bueno necessiterà di un qualche tempo per vedere una propria sezione dedicata prendere vita. Per ora hai la sua introduzione che possa dare un’idea di massima della Rotta; quando sarà pronta la sua Pagina, pubblicherò sul sito e i social o invierò tramite newsletter la mappa di quello che speriamo possa essere un ghiotto Tesoro.